
Tra i boschi, su sentieri non battuti dall’uomo, sulle orme di volpi e cani inselvatichiti,
sono voluta andare a chiedere al cane chi è il cane.
Stanca di sentir dire che il collare a strozzo è “
naturale” e perplessa nell’osservare i cani sbavare in continua richiesta di cibo,
ho cominciato a farmi strada tra i rovi e la fitta vegetazione. Così, tra i rami in lontananza, per non turbare la quiete di questi
cani che hanno scelto di vivere lontano dal condizionamento umano, ho avuto la possibilità di assistere a scene di vita familiare che hanno lasciato un segno indelebile nella mia persona.
Prince, Pippo, Mamma B, Barbapapà, La Busetta... ho dato loro un nome e mi sono lasciata trasportare dalle loro storie di vita. Solo in questo modo è stato possibile osservare l’individualità del singolo nella sua totalità e riuscire a contestualizzarne ogni comportamento.
Questo mi ha consentito di andare oltre un’interpretazione manualistica del comportamento del cane e di strutturare una
metodologia di osservazione valida ai fini di una
conoscenza più intima e ricca di impercettibili sfaccettature.
Questo mi ha consentito di andare oltre un’interpretazione manualistica del comportamento del cane e di strutturare una
metodologia di osservazione valida ai fini di una
conoscenza più intima e ricca di impercettibili sfaccettature.
L’
osservazione dei cani randagi, padronali e inselvatichiti, insieme al lavoro di
recupero comportamentale in canile, allo studio con professionisti del settore e al recupero dei miei cani — sino ad arrivare a strutturare un branco composto da Akita Inu, Cani Lupi Cecoslovacchi e Nordici provenienti da situazioni problematiche — mi ha permesso di sviluppare un metodo di lavoro che si discosta completamente dall’addestramento tradizionale.
La mia metodologia pone le basi sull’
osservazione, dunque sulla
comprensione del comportamento dell’individuo. L’obiettivo è instaurare una relazione attraverso una comunicazione corretta, che da sé risolve le naturali incomprensioni tra due specie che, malgrado le differenze, vivono insieme, comunicano e si amano.